Guida alle tempeste
Stagione degli uragani atlantici 2027: cosa aspettarsi, i nomi delle tempeste e quando escono le previsioni
La stagione degli uragani atlantici 2027 va dal 1° giugno al 30 novembre 2027. Le prime previsioni stagionali arrivano a dicembre e ad aprile; fino ad allora, l'indizio più forte è El Niño, che ha frenato la stagione 2026.
Aggiornato il 4 novembre 2026
La risposta breve
È troppo presto per una previsione con dei numeri. La grande domanda per il 2027 è quanto rapidamente si attenuerà il forte El Niño del 2026. El Niño tende a frenare gli uragani atlantici; se entro la fine dell'estate 2027 lascerà il posto a condizioni neutre o a La Niña, una stagione più attiva diventerà più probabile. Le prime previsioni complete, di Tropical Storm Risk a dicembre 2026 e della Colorado State University ad aprile 2027, saranno la prima vera indicazione.
2026: uno degli inizi più tranquilli mai registrati
La stagione 2026 si è svolta sotto un forte El Niño. Al picco climatologico della stagione, intorno al 10 settembre, c'erano state solo cinque tempeste con un nome e nessun uragano, e l'energia ciclonica accumulata (ACE, una misura dell'energia del vento complessiva della stagione) era circa il 7% del normale.
Il primo uragano, Isaias, si è formato solo il 7 ottobre, uno dei primi uragani più tardivi mai registrati. Si è rafforzato fino alla categoria 3 (circa 193 km/h, 120 mph) il 9 ottobre e quella sera ha toccato terra vicino a Destin, in Florida, come uragano di categoria 2. Ha causato almeno sei morti e lasciato senza elettricità fino a 930.000 utenze. La tempesta subtropicale Josephine è diventata la decima tempesta con un nome il 22 ottobre.
| Tempeste con un nome | Uragani | Uragani maggiori | |
|---|---|---|---|
| Media 1991–2020 | 14 | 7 | 3 |
| Previsioni NOAA, maggio 2026 | 8–14 | 3–6 | 1–3 |
| Aggiornamento NOAA, agosto 2026 | 7–13 | 2–6 | 0–2 |
| Previsioni CSU, aprile 2026 | 13 | 6 | 2 |
| 2026 finora (fine ottobre) | 10 | 1 | 1 |
La stagione termina ufficialmente il 30 novembre. Dopo quella data NOAA e CSU pubblicano i loro riepiloghi della stagione, e i numeri finali possono cambiare leggermente man mano che le tempeste vengono riesaminate.
El Niño e il 2027
A ottobre 2026 il Climate Prediction Center della NOAA ha classificato El Niño come forte, con una probabilità superiore all'83% che un evento da forte a molto forte prosegua fino a gennaio–marzo 2027. L'IRI della Columbia University prevede che si attenui nel corso del 2027: secondo la sua previsione, le condizioni neutre sono lo stato più probabile entro giugno–agosto 2027.
- El Niño aumenta il wind shear (la variazione del vento con la quota) sull'Atlantico tropicale, che fa a pezzi le tempeste in formazione. Ogni forte El Niño dal 1950 è stato accompagnato da una stagione atlantica sotto la norma.
- La Niña fa l'opposto: meno wind shear e, di solito, una stagione più intensa.
- Negli anni neutri conta di più quanto è caldo l'Atlantico tropicale.
Le stagioni successive a un forte El Niño sono state diverse. Il 1983, dopo El Niño del 1982–83, ha avuto solo quattro tempeste con un nome; il 1998 e il 2016, dopo i forti eventi del 1997–98 e del 2015–16, sono stati entrambi attivi. Quindi la fine di El Niño da sola non decide il 2027.
I nomi delle tempeste del 2027
Le tempeste atlantiche prendono il nome da sei elenchi usati a rotazione, stabiliti dall'Organizzazione meteorologica mondiale. Il 2027 usa l'elenco usato l'ultima volta nel 2021:
Ana, Bill, Claudette, Danny, Elsa, Fred, Grace, Henri, Imani, Julian, Kate, Larry, Mindy, Nicholas, Odette, Peter, Rose, Sam, Teresa, Victor, Wanda
Imani sostituisce Ida, ritirato dopo il letale uragano del 2021. A marzo 2026 la WMO ha ritirato anche Melissa, l'uragano di categoria 5 del 2025 diventato il più forte mai registrato a toccare terra in Giamaica; sarà sostituito da Molly nell'elenco del 2031. Se una stagione usa tutti i 21 nomi, al posto dell'alfabeto greco si usa un elenco supplementare.
Quando escono le previsioni per il 2027
| Previsore | Di solito pubblicate |
|---|---|
| Tropical Storm Risk (Regno Unito) | Una previsione a lungo termine all'inizio di dicembre, poi aggiornamenti ad aprile, maggio, luglio e agosto |
| Colorado State University | Inizio aprile, poi giugno, luglio e agosto |
| UK Met Office | Fine maggio |
| NOAA | Fine maggio, con un aggiornamento all'inizio di agosto |
Aggiorneremo questa guida man mano che verrà pubblicata ogni previsione.
Prepararsi
- Sappi se vivi in una zona a rischio di mareggiata o di alluvione, e conosci il tuo percorso di evacuazione.
- Tieni acqua, cibo, medicinali, una torcia, una radio e batterie di ricambio per almeno tre giorni.
- Ricorda che la categoria descrive solo il vento: la maggior parte delle morti causate dagli uragani è dovuta all'acqua della mareggiata e della pioggia. Vedi Le categorie degli uragani spiegate.
- Durante la stagione, segui ogni tempesta attiva sul Tracker delle tempeste e segui sempre il servizio meteorologico nazionale.
Fonti
- NOAA CPC: previsioni per la stagione degli uragani atlantici 2026, aggiornamento di agosto
- NOAA CPC: discussione diagnostica ENSO, ottobre 2026
- IRI: previsione ENSO, ottobre 2026
- Colorado State University: previsione di aprile 2026
- NOAA NHC: i nomi dei cicloni tropicali
- WMO: Melissa ritirato, sostituito da Molly
- AccuWeather: l'uragano Isaias; NBC Miami: la stagione al suo picco
Non è un servizio di allerta ufficiale. In caso di emergenza, segui le indicazioni delle autorità locali.