Guida ai terremoti
Cosa fare durante un terremoto: abbassati, riparati e tieniti forte
La maggior parte delle ferite durante un terremoto è causata da oggetti che cadono e da persone che cercano di spostarsi mentre il suolo trema. Il consiglio delle agenzie sismiche di tutto il mondo è semplice: abbassati, riparati e tieniti forte.
Aggiornato il 4 novembre 2026
Durante la scossa
Abbassati mettendoti carponi prima che la scossa ti faccia cadere. Riparati la testa e il collo con un braccio e, se ce n’è uno vicino, infilati sotto un tavolo o una scrivania robusti; altrimenti accovacciati accanto a una parete interna, lontano dalle finestre. Tieniti forte al tuo riparo, oppure continua a proteggere testa e collo, finché la scossa non finisce.
- Non correre fuori. Vetri, mattoni e tegole che cadono vicino ai muri degli edifici sono uno dei pericoli principali.
- I vani delle porte non sono più sicuri nelle case moderne, e una porta che sbatte può ferirti. Un tavolo è meglio.
- A letto: resta lì, sdraiati a pancia in giù e proteggi testa e collo con un cuscino.
- In sedia a rotelle: blocca le ruote, piegati in avanti e copri testa e collo.
- All’aperto: allontanati da edifici, alberi, lampioni e linee elettriche se puoi farlo in sicurezza, poi abbassati, riparati e tieniti forte.
- Alla guida: accosta lontano da ponti, cavalcavia e linee elettriche, fermati e resta in auto con la cintura allacciata.
Quando la scossa finisce
- Aspettati scosse di assestamento. Possono arrivare minuti, giorni o settimane dopo, e la più forte è spesso di circa un grado di magnitudo inferiore alla scossa principale.
- Controlla se tu o altri siete feriti. Indossa scarpe robuste: potrebbero esserci vetri rotti.
- Se senti odore di gas, apri le finestre, esci dall’edificio e chiudi il gas al contatore se sai come farlo. Non usare interruttori della luce né fiamme.
- Esci da un edificio che sembra danneggiato. Usa le scale, non l’ascensore.
- Usa gli SMS invece delle chiamate, per lasciare libera la rete telefonica per le emergenze.
- Segui le autorità locali alla radio o sui loro canali ufficiali.
Vicino alla costa: tsunami
Se sei sulla costa e la scossa è così forte da rendere difficile stare in piedi, o dura più di circa 20 secondi, potrebbe seguire uno tsunami. Raggiungi un’altura o spostati ben all’interno appena la scossa finisce, a piedi se puoi. Non aspettare un’allerta ufficiale: la prima onda può arrivare in pochi minuti. Altri segnali naturali sono un forte boato proveniente dal mare o il ritiro insolitamente ampio dell’acqua.
Stai lontano dalla costa finché le autorità non dicono che è sicuro. Uno tsunami è una serie di onde, e la prima spesso non è la più grande.
Prima di un terremoto
- Fissa al muro mobili alti, librerie e televisori, e metti gli oggetti pesanti sui ripiani bassi.
- Individua i punti sicuri in ogni stanza: sotto tavoli robusti, contro le pareti interne.
- Tieni acqua, cibo, una torcia, una radio, un kit di pronto soccorso, medicinali e batterie di ricambio per almeno tre giorni.
- Concorda con la tua famiglia un punto di ritrovo e una persona fuori zona che tutti possano contattare.
- Scopri se la tua casa si trova in una zona a rischio tsunami e qual è il percorso verso un’altura.
- Partecipa a un’esercitazione antisismica, come l’annuale Great ShakeOut.
Allerta sismica precoce
Alcuni paesi, tra cui Giappone, Messico, Taiwan e la costa occidentale degli Stati Uniti, hanno sistemi ufficiali di allerta precoce che possono dare qualche secondo di preavviso prima dell’arrivo dello scuotimento forte. In molti paesi anche i telefoni Android hanno un sistema integrato di allerta terremoti. Sono diversi da app come Quake, che mostrano i terremoti una volta localizzati. Se ricevi un’allerta ufficiale, abbassati, riparati e tieniti forte immediatamente.
Non è un servizio di allerta ufficiale. In caso di emergenza, segui le indicazioni delle autorità locali.